Contrordine compagni, tutti alla festa

Contrordine compagni, alla Festa dell’Unità ci si va. E così, dopo mesi passati ad ammonire i democratici circa la loro assenza alla kermesse sinistrorsa, i vertici delle coop dell’Emilia Romagna hanno partecipato, l’altroieri sera a Bologna, alla giornata inaugurale dell’evento. Non che indossassero poi occhiali scuri ed impermeabile, per passare inosservati ed evitare di dare l’ennesima dimostrazione di incoerenza. Tutt’altro: come niente fosse, sono saliti sul palco, hanno stretto mani, si sono fatti fotografare. Bene: lo show di ieri dovrebbe far riflettere alcuni uomini della Lega locale, da qualche tempo assillati dalle smancerie delle coop rosse. L’eventuale love-story tra Carroccio e coop durerebbe al massimo fino alle assegnazioni degli appalti. Perché le coop rosse non diventeranno mai verdi.