Contrordine I ds elogiano la rinascita della Scala

Il padiglione Scala è rosso, perfetto per la Festa dell'Unità. Ma a parte il colore, lo stand dedicato ai lavori di ristrutturazione del Piermarini è un pugno nell'occhio della politica. E l’opposizione in Comune che ha fatto di tutto per fermare i lavori? Le accuse al sindaco Albertini e al vicesindaco De Corato? Altri tempi, ora la parola d'ordine è celebrare il teatro riconsegnato ai milanesi. Franco Mirabelli, segretario metropolitano dei Ds, è pragmatico: «Il passato è passato e altri partiti d’opposizione sono stati molto più critici di noi. Il restauro della Scala è forse l'unica opera di eccellenza di questa amministrazione». Il fatto è che la Ccc, il consorzio di cooperative che ha preso in appalto i lavori, ha uno stand alla Festa e così la celebrazione della nuova Scala diventa inevitabile. De Corato si gode il successo e non rinuncia all’ironia: «Mi fa piacere che anche i Ds celebrino i lavori che hanno riportato a nuova vita la Scala. Ma non posso dimenticare tutti gli insulti e i ricorsi». L’ex tribuno ds Emanuele Fiano, giura di essere coerente: «Alla fine di un percorso sbagliato è arrivato un risultato utile alla città».