Convegno per progetto carcere di Bollate, Rotary Club Milano Duomo - giovedì 29/1

Chiamata alle armi giovedì 29 per attivare tutte le energie possibili a sostegno delle cooperative del carcere di Bollate (Milano), all'interno dell'iniziativa “Progetti Carceri di Milano“ portato avanti dal Rotary Club Milano Duomo. Un'iniziativa di Mariella Tirelli e Aldo Camagni che insieme al dottoressa Lucia Castellano, direttrice della Seconda Casa Circondariale di Milano Bollate, terranno un incontro al Club Camperio di via Giulini 6, dove verrà presentato il progetto per il recupero e il rinserimento a favore dei detenuti che fanno di Bollate una realtà avanzata, un esempio da seguire per altre carceri. Infatti, già 450 detenuti seguono un programma lavorativo interno ed esterno al carcere. Sono numerose anche le cooperative che operano cercando di mobilitare risorse utili come la cura di una tipografia, catering, florovivaistica, oggettistica, libri (grazie al contributo di Freedom Coop), tutte sinergie e temi che vanno a formare il progetto di recupero. Ma la vera novità è la “Scuola sartoriale“ che prevede contributi di sponsor e borse di studio. L'Unione Milanese Sarti, sponsor del corso istituzionale ha conferito a Gianfranco Lucini della Regione Lombardia una medaglia d'oro. Lo stesso impegno lo sta sostenendo in altro modo la storica Sartoria Caraceni di via Fetebenefratelli, sotto la direzione del maestro Mario Caraceni, sosteenitore dell'intero progetto. Dopo infiniti solleciti, finalmente il Comune di Milano grazie all'intervento dell'architetto Vallone, responsabile del settore arredo, verde e qualità urbana, verranno installate alcune targhe nei vari settori in maniera tale da creare una segnaletica e un riordino dei reparti competenti. Altre iniziative verranno proposte per realizzare con l'Istituto dei Tumori (settore oncologia pediatrica), in maniera tale che i detenuti potranno concentrasi su iniziative ludiche ed educative con animazione, programmi di studio in collaborazione con il Rotary di Pavia. Una sinergia che comprende il tema dell'accesso al mondo del lavoro sul piano tecnologico e scientifico dei detenuti per creare un centro di ricerca sul modello di quello promosso da Grenoble. L'etica del mondo degli affari e del lavoro è un tema di fondamentale importanza: un esempio per tutti è la possibilità dei detenuti di utilizzare le associazioni professionali come l'ordine degli avvocati, medici, architetti, pubblicitari... per avere consulenze e raccogliere borse di studio. Giovedì 29 l'ipotesi di azioni per promuovere le cooperative del Carcere di Bollate da parte del Rotary Club Milano Duomo è condivisa anche da Alice Coop, dalla Regione e dal Siam. Tra le novità rientra anche un programma di Editoria Informatica, Legatoria e Grafica e la Cooperatica di Catering sarà diretta da Silvia Polleri. La Cooperatica Cascina di Bollate oltre a curare serre e orti possiede un negozio aperto al pubblico ogni mercoledì, venerdì e sabato per la vendita di fiori, piante e verdure. Nel giardino didattico di fronte al negozio si terranno corsi di giardinaggio tenuti da Susanna Magistretti, mentre tra i manufatti della Cooperatica Alice, tovaglie, grembiuli e costumi teatrali realizzati dalle detenute. Non mancheranno i lavori di falegnameria, un call center e una lavanderia tenuta dai detenuti e di servizio anche per strutture esterne, alberghi, ristoranti o altro... “L'enorme importanza del lavoro per il recupero e il rinserimento nella società dei detenuti sta dando risultati di eccellenza tra i primi in Europa“, spiega la dottoressa Castellano. Oltre a quest'ultima al dibattito parteciperanno gli esperti Arigo, Camagni, Caraceni, De Salvo, De Tomasi, DEll'Acqua Bellavitis, Ferrigno, Fiasco, Fioravanti, Granelli, Tirelli, Re e Zampieri.