Un convegno sul «gender» e sul superamento dei sessi

La rivoluzione del «gender ha implicazioni devastanti per la nostra società». Non ha usato mezzi termini il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, Emmanuele Emanuele, nel presentare il convegno su «Una volta c’erano i maschi e le femmine, ora siamo nell’era del genere», svoltosi ieri a Roma per parlare del superamento della distinzione per sessi. Una prospettiva che non piace a Emanuele, secondo il quale bisogna dare voce ai nostri più radicati valori culturali che derivano dall’incrocio tra la civiltà ellenistica-cristiana e quella ebraico-giudaica e «ridare valore alla dignità umana». Al convegno hanno partecipato anche Dina Nerozzi, ordinario di psiconeuroendocrinologia all’università Tor Vergata, Gaetano Rebecchini, presidente della Fondazione Salvatore Rebecchini, Pierluigi Celli, dg Luiss, e Luca Volontè, capogruppo Udc alla Camera.