Il convegno Tumori ai polmoni: le cure

L’unione è sancita, adesso il nuovo Ist-San Martino vuol far vedere quanto vale. E ha cominciato ieri con un convegno che ha presentato le novità più interessanti dal punto di vista della diagnosi e della cura dei tumori polmonari. Tipi di cancro causati anche dall’amianto e che in Liguria, a causa della lunga tradizione di riparazioni navali, sono fra i tre cosiddetti «big killer» (mammella, colon e polmone). «In particolare, negli ultimi anni, lo studio del genoma dei tumori polmonari, ha permesso di individuare alcune mutazioni e di sviluppare una diagnostica più accurata - ha spiegato Mauro Truini - direttore della struttura complessa di Anatomia e Citoistologia Patologica dell’Irccs Ist-San Martino - tanto che le cure dei pazienti possono essere modulate a livello individuale sulla base dei protocolli clinici». Tra le novità del nuovo Irccs, al quale serviranno comunque mesi per riorganizzarsi, la creazione di gruppi di lavoro formati da vari specialisti per seguire in maniera sistematica il paziente, per una forte comunicazione tra i medici che lo seguono.
«Dobbiamo far capire ai medici di base che qui a Genova i pazienti oncologici possono essere curati benissimo senza che vadano in altre regioni - continua il professor Truini - È la nostra sfida, e abbiamo chiesto anche l’assessore alla Sanità che ci si muova in questo senso, ovvero con una buona comunicazione». Naturalmente l’organizzazione prevede anche finanziamenti, per esempio il milione 800mila euro (metà dallo Stato, metà dalla Regione) per l’acquisto di speciali apparecchi per la broncoscopia, molto precisi e poco invasivi sul paziente. «Ci consentiranno di essere gli unici in Liguria e tra i pochissimi in Italia ad effettuare biopsie mirate, senza far soffrire il paziente».
Ma non è tutto. Nella riorganizzazione dell’ospedale i dirigenti di struttura complessa passeranno da 12 più 4, a sette più uno. Con qualche malumore, forse, ma con più efficienza. Almeno si spera.