La convenzione Fondazione Milano

I corsi di jazz partiranno regolarmente, assicurano dal Comune. Così l’obiettivo dell’amministrazione è quello di far partire regolarmente anche i corsi di Milano Lingue, Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, Milano Cinema e Televisione, Summer School organizzati dalla Fondazione Milano, partecipata del Comune. «A settembre - racconta l’assessore a università e Ricerca Cristina Tajani - la Fondazione Milano, che organizza i corsi civici, non aveva ancora stipulato la convenzione con la Civica scuola di jazz per far partire le lezioni. Abbiamo quindi deciso di finanziare direttamente i 43 corsi, per un totale 1.100 ore di docenza, rivolti a 190 studenti, con 330mila euro».
Con la delibera il Comune ha stipulato direttamente con l’associazione culturale Musica oggi la convenzione per l’anno scolastico 2011- 2012, by passando di fatto la fondazione. Fino all’anno scorso, infatti, il Comune versava alla fondazione un contributo di un milione di euro che a sua volta versava 300mila euro circa all’associazione di Franco Cerri e Enrico Intra. «Sfilando la civica di jazz dalla gestione della Fondazione abbiamo voluto mettere in sicurezza i corsi, che potranno partire regolarmente, risparmiando così 700mila euro - spiega Tajani -. Il Comune ha quindi avviato un audit interno, che si occuperà di leggere i bilanci della fondazione dalla sua costituzione a oggi per capire dove e come siano stati spesi i 700mila euro. I risultati dell’audit saranno sul tavolo dell’assessore a fine ottobre, dopodiché il Comune si riserva di valutare l’eventuale scioglimento del consiglio di indirizzo e di gestione».
Altro capitolo, i civici corsi di teatro, cinema e lingue: le prime lezioni sarebbero dovute partire il 16 settembre, ma al momento sono state rimandate. Il problema? Mancano all’organico 70 insegnanti. «Il Comune ha dato mandato alla fondazione di assumere tutti i docenti necessari per far partire i corsi e ha stanziato i fondi per il 2011. Ma alla Fondazione non basta - spiega l’assessore -. Abbiamo assicurato alla partecipata che durante la stesura del bilancio preventivo stanzieremo, come sempre, i fondi necessari per coprire la tranche che va da gennaio a giugno, ma la fondazione pretende certezze». Il risultato è che i corsi non sono ancora partiti. Intanto il Comune sta elaborando con i tecnici della Fondazione una delibera ad hoc che permetta di coprire il costo dell’intero anno scolastico - la rassicurazione richiesta dall’ente - ma ci vorranno alcune settimane.