Cooperativa fallita: arrestato il presidente

Con l’accusa di bancarotta fraudolenta e truffa, è stato arrestato l’ex presidente della «Nuova Cooperativa Ferrero» di Altare, in Valbormida, R.G., di 60 anni. Lo ha deciso il gip del tribunale di Savona che ha concesso gli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato deciso al termine di un’indagine compiuta dagli uomini del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Savona sullo stato di insolvenza di una società cooperativa di Altare. R.G., nella sua qualità di presidente del consiglio di amministrazione della cooperativa fallita, avrebbe distratto ripetutamente ingenti somme di denaro della società amministrata, procurando danni sia a diversi istituti di credito, sia soprattutto ai soci della stessa cooperativa. Secondo l’accusa l’arrestato si sarebbe impossessato di 1 miliardo e mezzo di vecchie lire, denaro consegnato in contanti da una ditta nel 2001 come pagamento di due fatture. In seguito, avrebbe ottenuto, da diverse filiali di banche di Savona, finanziamenti per circa 10 milioni di euro mediante la presentazione allo sconto di fatture in parte modificate notevolmente in eccesso nell’importo e in parte relative a operazioni inesistenti, ottenendo in modo illecito una fideiussione a garanzia di un mutuo di 1 milione e 600mila euro concesso dalla Banca Carisa di Savona.