Coppa America bollente: gli americani snobbano Bertarelli

La più antica sfida della vela partirà lunedì a Valencia, ma continuano i colpi bassi e le guerre legali. Stavolta il tycoon americano Ellison ha disertato la conferenza dov'era presente il patron di Alinghi. Tutta colpa di Russell Coutts, non invitato a parlare

Acqua bollente per la coppa America di vela. Ormai ci siamo e i colpi bassi non mancano. Clima teso tra il defender della Coppa America, Alinghi, e lo sfidante Bmw-Oracle a Valencia, in Spagna, a due giorni dall'inizio della prima regata. Il tycoon americano Larry Ellison ha infatti polemicamente disertato la conferenza stampa degli armatori, cui ha presenziato soltanto Ernesto Bertarelli, che ha dichiarato: «Questa è un'ulteriore prova del suo modo di comportarsi». Il no-show dello statunitense è stato motivato dal fatto che lo skipper neozelandese Russell Coutts non sarebbe stato invitato dagli organizzatori a parlare dal palco. Intanto, sarebbe nell'aria un'ulteriore causa legale che il team Usa starebbe preparando contro gli svizzeri.
Ma dopo due anni di scontri in tribunale, la 33esima Coppa America partirà: meteo permettendo, si affronteranno nella prima regata i due multiscafi monstre lunghi 90 piedi «Alinghi 5» (timonato da Ernesto Bertarelli e lo specialista francese Loïck Peyron) , il defender, e «Usa» dello sfidante Bmw-Oracle (timonato da James Spithill, ex genio della ruota di «Luna Rossa»).
Il primo è del magnate italo-svizzero dell'industria farmaceutica Ernesto Bertarelli, 44 anni, l'altro è del quarto uomo più ricco del mondo secondo la classifica di «Forbes», il 65enne Larry Ellison, proprietario dell'industria di software Oracle. In palio il trofeo più antico dello sport: 159 anni di storia. La grande brocca d'argento è dunque in bilico, tra la teca della società nautica di Ginevra e la club-house del Golden Gate Yacht Club di San Francisco. +
Il trimarano «Usa» non ha nemmeno una vela ma un'ala rigida dell'80% più ampia di quella di un Boeing 747 e dunque alta come un enorme palazzo. Entrambi i velieri possono filare a una velocità tripla rispetto a quella del vento: con 5 nodi, un niente, vanno a 15.