Coppa America sfiorata dal dramma

Più di 300mila appassionati avevano assistito alle gare di vela. E domenica è stata festa fino all’alba

da Valencia

La tragedia del metrò è arrivata come un fulmine sul mare e ha sconvolto la terza città della Spagna dopo Madrid e Barcellona, i suoi abitanti, che sono quasi 800mila, e i suoi turisti che mai come adesso la stanno attraversando in lungo e in largo. Proprio in questo periodo Valencia, uno dei porti principali del Mediterraneo, è percorsa da moltitudini di appassionati di vela, che assistono alle gare della Louis Vuitton Cup e della Coppa America, proprio qui dove è stato costruito su misura per la coppa un villaggio ideale per ospitare una manifestazione di simili proporzioni.
Fino alla sera di sabato sono stati 325.518 i visitatori nell'Americás Port di Valencia. Soltanto nella giornata di sabato ben 162.759 persone hanno invaso l'area del porto nuovo per il gran finale. Per non parlare di domenica sera quando per festeggiare la vittoria di Emirates Team New Zealand è stata festa grande, musica e balli fino a notte fonda per il maxiparty voluto dall'Acm, la società che organizza le regate riservate alle formula uno del mare. Ieri invece tutti i team hanno ammainato le bandiere in segno di lutto. E Michele Bonnefous, presidente dell'Ac Management, la società che organizza l'evento velico, ha scritto una lettera al sindaco Rita Barbera. L’anno prossimo si torna qui per la coppa America. Con un brivido sulla schiena in più.