La coppa è bianconera ma si infortuna Nedved

Il secondo 0-0 della serata nella partita più attesa, fra Milan e Juve. Sul finire un infortunio a Nedved, che esce sorretto a braccia: rischia di saltare il debutto in campionato con la Fiorentina, il preliminare di Champions è una formalità. Kalac riscatta in parte i 5 gol subiti a Mosca dal Chelsea respingendo un colpo di testa di Amauri. Alessio Secco, ds della Juve, conferma che Tiago ha rifiutato l’Everton (Inghilterra), preferisce l’Atletico Madrid. In acrobazia sbaglia una rete fatta, manovra a ritmi troppi bassi. Delizioso invece il baby padovano Christian Pasquato, già a segno per la Juve nel Luigi Berlusconi. Recupera palloni, meriterebbe il gol al 12’: sbilanciato, chiude alto. Seedorf si impegna per allontanare la concorrenza di Ronaldinho, nel Milan si vede anche Strasser (Sierra Leone), che in allenamento Ancelotti ha dovuto invitare alla calma perché entrava troppo duramente. Si va ai rigori, segnano in 8 (Seedorf e Ariaudo, Brocchi e il portiere Chimenti, Paloschi e Legrottaglie, Osuji e Pasquato), calcia alto Ambrosini, Amauri se lo fa parare, come Favalli, decide Molinaro. Per la sesta volta il trofeo è della Juve (4 punti come il Milan, ma si è aggiudicata lo scontro diretto), nonostante i rossoneri abbiano realizzato l’unico gol.