Coppa Italia: la Lazio ribalta il Toro in 6 minuti

Dopo una prima frazione sonnacchiosa, sei minuti di fuoco nella ripresa, con l’uno-due micidiale Pandev-Mauri, e la stoccata finale di Rocchi<br />

Roma - Sei minuti di fuoco nella ripresa, con l’uno-due micidiale Pandev-Mauri, e stoccata finale di Rocchi. La Lazio ottiene così la semifinale di coppa Italia contro un Toro grintoso e mai domo. L’ingresso del macedone, rimasto all’inizio in panchina perché acciaccato, cambia la partita dei biancocelesti e manda all’aria i piani di Novellino.

Prima frazione sonnacchiosa fino a quando Muslera respinge il colpo di testa di Bianchi. E sugli sviluppi del corner arriva l’inatteso vantaggio granata: Rosina crossa dalla destra, il portiere della Lazio in uscita alta smanaccia ma di fatto serve Natali che insacca da pochi passi nella porta sguarnita. La squadra di Rossi reagisce con un pallonetto di Rocchi dopo un liscio di Dellafiore, ma rischia nel finale di tempo quando Rosina si trova a tu per tu con Muslera. Nel complesso Lazio più propositiva, ma troppo imprecisa in fase di rifinitura; il Toro si chiude bene, ripartendo sulle indecisioni avversarie.

Lazio completamente diversa nella ripresa: Delio Rossi ripropone lo Za-Pa-Ro in attacco, inserendo Pandev al posto di Foggia sofferente a un mano. Il macedone impiega meno di 200 secondi per mettere la sua firma sul match, sfruttando in area il lancio millimetrico di Mauri e battendo in uscita Calderoni. Per Pandev quinto gol in coppa Italia, 13° stagionale. Zarate (ammonito, salterà la semifinale di andata) trova prima l’opposizione di Ogbonna, poi quella di Calderoni, ma è Mauri con un gran tiro di esterno sinistro da 30 metri a portare avanti i biancocelesti. Muslera chiude in uscita su Rosina e Novellino inserisce Amoruso, lo stesso Mauri e Dabo colgono il palo, poi il destro «chirurgico» di Rocchi che nel recupero chiude la partita. Intanto ieri la Lazio ha ceduto Makinwa in prestito al Chievo.
Gli accoppiamenti delle semifinali: Inter-Sampdoria, vinc. Juventus-Napoli (4 febbraio)-Lazio.