«Alla Coppa Italia penseremo tra un po’, adesso onoriamo questo campionato»

Dirittura d’arrivo, mancano 360 minuti al termine della stagione. La Lazio si gioca in trasferta sul campo della Juventus la matematica salvezza e nel contempo le speranze di agguantare l’Europa tramite Intertoto: un traguardo non preventivato nella scorsa estate (quando si ipotizzava almeno il raggiungimento della zona Uefa) ma comunque non disprezzabile, a meno che non riesca il colpaccio in coppa Italia.
In conferenza stampa ieri il tecnico Rossi ha chiesto ai suoi di onorare il torneo di serie A fino al traguardo: «Mi sembra che ormai l’obiettivo di questa squadra sia la Coppa Italia, ma vorrei che venisse comunque rispettato il campionato». «La classifica - ha poi aggiunto - non ci permette di arrivare in Uefa, eppure credo che i giocatori più forti siano quelli che riescono a fare il loro dovere con chiunque». Insomma, secondo il signor Delio «tutti sono sotto esame e solo dopo saranno valutati a bocce ferme con i vari fattori». Per farla breve, l’allenatore vuole portare via da Torino almeno un punto anche se, ammette «che la Juve è la formazione più in forma del campionato, non la più forte: sono retrocessi, i campioni l’hanno riportata nella massima serie perché c’è stato un patto tra di loro e ciò fa onore a questa squadra». Il trainer di Rimini ha inoltre ragionato sulla vicenda-Calciopoli che, sia pure per versi diametralmente opposti, ha visto implicate Madama Juve e il club di Formello: «Ho sempre avuto rispetto dei bianconeri anche prima di Moggiopoli: io ho sempre considerato il calcio pulito, perché se avesse avuto qualcosa che non andava lo avrei subito denunciato».
In campo oggi cercherà di blindare Del Piero («Non mi sorprende la sua rinascita») chiedendo alla coppia centrale formata da Siviglia e Cribari di francobollare Pinturicchio. Poi, parlando dei suoi difensori, ha fatto inevitabilmente cadere il discorso sull'ultimo degli ex in campo, Guglielmo Stendardo: «L’ho detto tante volte, lui ha espresso la volontà di andar via perchè non era titolare, poi è andato alla Juventus dove non ha giocato tanto...mah. I giocatori devono voler bene alla squadra». Contro la vecchia Signora scenderà in campo Ballotta, con De Silvestri e Radu schierati lungo l’out basso; poi, l’inedito schieramento di centrocampo figlio delle assenze per squalifica di Ledesma, Zauri e Dabo (giocheranno Mudingayi, Baronio, Mutarelli e Mauri) mentre al fianco di Pandev giostrerà l'ariete Bianchi complici gli acciacchi di Rocchi.