Coppa Italia a rischio Spezia

Paola Balsomini

Primo turno: 19 agosto. E questa è una certezza. Prima gara di Coppa Italia delle tre liguri. Sampdoria contro Benevento e poi è già aria di derby: il Genoa incontrerà lo Spezia. Ma qui di certezze non ce ne sono più. Anzi. Vi ricordate quando, nella passata stagione, per cinque volte i blucerchiati e i rossoblù avrebbero dovuto giocare contemporaneamente al Ferraris? La Lega di serie C aveva avuto qualche difficoltà di comunicazione con quella di serie A e alla fine la partite del Grifone vennero posticipate di un giorno. Ecco, con la Coppa Italia è successo più o meno la stessa cosa. C'era solo un intreccio che non avrebbe dovuto verificarsi: lo Spezia, compartecipata da Massimo Moratti, non avrebbe dovuto giocare con l'Inter, sempre di Massimo Moratti. Le due squadre si possono incontrare, ma solo in finale.
Ovviamente, nessuno ci ha fatto caso e basta guardare il tabellone per capire che gli aquilotti e la formazione di Roberto Mancini potrebbero scontrarsi già nei quarti. Funziona più o meno così: mettiamo, e siamo nella sfera delle ipotesi, che lo Spezia esca vittorioso proprio dal match contro il Genoa fissato per il 19 agosto e che riesca a battere una tra Fiorentina e Giarre. Si va avanti e al terzo turno eliminatorio potrebbe esserci o Novara o Mantova, Teramo o Modena. Sprint degli uomini di Antonio Soda che, rivelazione della Tim Cup, incontrano l'Empoli agli Ottavi di Finali. In questo caso sarà Empoli sicuro perché il club di Gigi Cagni è una testa di serie. E se lo Spezia battesse anche i toscani? Ecco pronta l'Inter, che, e qui le probabilità aumentano, facilmente dovrebbe raggiungere i quarti. E ora sorge il problema: le due squadre non potrebbero fronteggiarsi, troppi interessi, dice il regolamento della Lega Calcio. Ma la stessa Lega ha fatto i calendari e ora l'unica cosa certa sembrano essere le date: si parte il 19 agosto, il 23 c'è il secondo turno eliminatorio, il 27 agosto il terzo, e così via.
Altro quesito. Come si rimedia? Prima soluzione: si fa finta di niente. Poi le altre: la soluzione più semplice sarebbe quella di prendere lo Spezia, o l'Inter e invertirle di girone. Ma in questo caso nascerebbero non pochi problemi. Le altre squadre infatti si troverebbero a giocare con lo Spezia quando magari avevano già in programma di affrontare un'altra formazione. E poi il gioco ad incastri sembra comunque pericoloso e suscettibile di ire e proteste. Sarebbe un po' più facile, ma non troppo, prendere l'Inter e scambiarla con il Milan, nell'altro girone, ma anche qua è facile a dirsi, meno a farsi. Ultima soluzione: rifare i calendari di Tim Cup e incassare la brutta figura, oppure trovare qualche escamotage. Tutto è possibile, e in fondo in fondo, ci sarebbe anche un po' di rammarico. Perché il tabellone, in effetti, qualche spunto interessante lo offre anche.
Il primo, ovviamente, è quello di un derby atteso, anzi attesissimo. Lo scorso anno la gara tra le due liguri tenne in scacco la città spezzina. Gli aquilotti volevano giocare al Picco, il Genoa in campo neutro. Finì, dopo proteste notturne e i soliti corsi e ricorsi, che si giocò a Spezia e il Genoa perse, cominciando la rincorsa al secondo posto della classifica e procurando non pochi affanni ai tifosi rossoblù. Quest'anno comunque sarà, se il calendario rimanesse invariato, diverso: tanto per cominciare il 19 agosto sarà il Genoa a giocare a Marassi e quindi non ci saranno problemi di capienza e di sicurezza dell'impianto sportivo. La squadra di Gasperini affronterà quella di Soda nel primo testa a testa della stagione, in attesa dell'inizio del campionato, stabilito per sabato nove settembre (le proteste arriveranno anche per la mancata B alla domenica, ma questa è un'altra storia). E poi chi vince certamente non si riposa, visto che ci sono ottime probabilità che la Fiorentina batta il Giarre. Come dire, secondo turno, 23 agosto, la vincente del derby troverà i viola, già presumibilmente arrabbiati per l'abbondante penalizzazione in serie A. La formazione di Prandelli, c'è da scommetterci, punterà tutto sulla Tim Cup per garantirsi così un ingresso in Europa dalla porta secondaria. Più facile invece appare il turno successivo, quello de 27 agosto, quando la vincente della sfida con i viola potrebbe incontrare una tra Teramo, Modena, Novara o Mantova. Delle quattro, rossoblù e aquilotti non dovrebbero avere grandi preferenze e forse, in fase precampionato, si predilige chi è più vicina, geograficamente, alla Liguria. Insomma chi arriva al terzo turno, ha ampie chance di arrivare agli ottavi di finale. Spezia o Genoa incontrerebbero, a questo punto, l'8 novembre l'Empoli.
Altra curiosità, questa volta che riguarda il derby della città: il Grifone e la Sampdoria potrebbero incontrarsi soltanto in semifinale. La stracittadina tanto attesa, quindi, potrebbe esserci solo nel 2007, con l'andata il 24 gennaio e il ritorno il 27 gennaio. Salvo, ovviamente, un cambio di calendario. Ma poi, per il derby, vale sempre la pena aspettare.