Coppa del mondo Howe 2° nel lungo Gay vola nei 100

Carlo Monti

Ad Atene la coppa del mondo di atletica, alla prima giornata, vede Howe secondo e qualche buona prestazione. In campo le nazionali dei cinque continenti con l’aggiunta di Francia e Russia, Usa, Americhe e Grecia (Paese ospitante) fra gli uomini. Fra le donne, oltre alle rappresentanti dei cinque continenti, Polonia, Russia, Stati Uniti, Americhe e Grecia.
Fra gli atleti, particolarmente atteso l’azzurro Andrew Howe, sempre alla ricerca ormai affannosa del record italiano del salto in lungo di m 8.46. Howe, dimostrando di non essere in perfetta forma, ha saltato soltanto m 8.12, 14 centimetri meno del vincitore Saladino ed uno in più dell’arabo Al Khuwalidi.
Tuttavia non sono mancate gare interessanti: l’americano Gay sui 100 metri ha corso in 9”88 davanti ad Obikwelu 10”09. Saif Saeed Shaheen ha vinto i 5000 metri in 13’35” ed oggi correrà i 3mila siepi, gara in cui è imbattuto dal 2002. Fra le donne ha brillato la Richards che ha vinto i 400 metri in 48”70, migliore prestazione dell’anno. Al contrario ha deluso, pur vincendo, la Isinbayeva saltando solo m 4.50 e fallendo i m. 4.60. Entusiasmanti le due staffette 4x100: fra le donne successo della squadra delle Americhe che si è imposta in 42”26, davanti alla Russia (42”36); squalificata la formazione Usa. Fra gli uomini trionfo degli Stati Uniti, trascinati da Gay, in 37”59, che è la quinta prestazione di sempre, davanti all’Europa (38”45) e all’Asia (38”51). Nella prima giornata in campo maschile in testa l’Europa (p. 76), poi Usa (74) e Africa (61). Fra le donne Americhe p. 65, Russia 65, Europa 60.