Coppetta alla Rai, ma l’Isola dei famosi la oscura

La Lega voleva 26 milioni. Matarrese: «Ne abbiamo accettati 12». E stasera nessuna diretta: c’è la finale del noto reality

da Milano

Coppa Italia alla Rai, finalmente la tanto vituperata coppetta ha trovato una dislocazione televisiva. «Abbiamo chiuso il contratto per la vendita della coppa Italia alla Rai sulla base di 12 milioni di euro», ha annunciato ieri il presidente Antonio Matarrese. «Non sprizziamo felicità, ci siamo resi conto delle difficoltà di bilancio della Rai e quindi ci siamo messi una mano sulla coscienza, accettando per quest’anno questo tipo di rapporto». Una bella mano, non c’è che dire, perché la richiesta della Lega era di 26 milioni, come nella passata stagione e ora Matarrese si ritrova con in mano una cifra meno della metà. Piuttosto che niente, però, vanno bene anche 12 milioni per una coppa che interessa solo dalle semifinali e che vede gli stadi desolatamente vuoti. Oggi e domani va in scena infatti l’andata degli ottavi (con Reggina-Chievo alle 13,30 e il presidente Foti che ai tifosi offre panini con salsiccia e caldarroste), con i club che schierano le seconde, se non addirittura le terze linee, ma la copertura televisiva non è garantita e il brutto annuncio lo dà lo stesso Matarrese: «Difficilmente le gare dell’andata verranno trasmesse a causa di problemi di palinsesto». Insomma, questa sera su Raidue c’è la finale dell’Isola dei famosi che si protrarrà fino a notte inoltrata e la Rai non sa dove piazzare almeno una partita (Milan-Brescia), anche se c’è il precedente della Champions su Raitre, con Milan-Anderlecht traslocata da Raiuno. Ma il direttore generale Giancarlo Leone taglia corto: «Non ci sono assolutamente le condizioni per trasmettere l’andata e poi gli accordi non sono ancora formalizzati». E ora Milan, Inter e Roma, che dispongono di propri canali tematici, sono intenzionati a trasmettere le partite per gli abbonati. Copertura totale Rai garantita invece per il ritorno.