Coppia di fidanzatini fugge di casa per una notte a Venezia

Hanno chiesto una
camera con vista sulla laguna, per passare, da innamorati, una magnifica notte nella città più
romantica del mondo. Tutto normale se i due fidanzati non avessero 13 anni lei e 12 lui

Venezia - Una camera con vista sulla laguna, per passare, da innamorati, una magnifica notte nella città più romantica del mondo. Tutto normale se i due fidanzati non avessero 13 anni lei e 12 lui. I due ragazzini hanno avanzato la richiesta la scorsa notte a un meravigliato portiere di un hotel del centro storico. Credendo ad uno scherzo, il portiere si è avvicinato al banco, visto che l’altezza del gentleman superava di poco il metro, e ha chiesto se desiderava pagare in contanti o con carta di credito. "Contanti" è stata la risposta del piccolo cliente.

Pochi minuti dopo, il tempo di trovare una camera con vista laguna, è arrivata una motovedetta del Nucleo natanti dei carabinieri di Venezia. Per nulla intimoriti dai militari, la signorina D.M. e il suo accompagnatore K.Z. in un primo momento hanno detto, con spiccato accento toscano, di essere fratelli. Ma poi ai carabinieri che li hanno fatti salire in barca, non per un giro in gondola sul Canal Grande, ma per portarli in caserma, i due fidanzatini hanno confessato tutta la verità: il giorno prima erano scappati di casa (vivono entrambi in provincia di Grosseto) perché i genitori si erano opposti alla loro relazione. E volendo passare qualche giorno lontano da occhi e sguardi indiscreti, hanno pensato bene di regalarsi una romantica notte in laguna. I carabinieri hanno avvertito la procura dei minori di Venezia e, in attesa dell’arrivo dei preoccupati genitori, hanno offerto ai piccoli "Giulietta e Romeo" un pranzo nella splendida cornice del convento di San Zaccaria.