Coppia gay aggredita: l’Arma cerca indizi sui filmati registrati da alcune telecamere

Potrebbero essere le immagini registrate dalle telecamere installate lungo via dei Fori Imperiali ad aiutare i carabinieri a dare un volto e un nome al gruppo di giovani che due notti fa ha insultato e aggredito una coppia di omosessuali.
Più che mai difficile sembrerebbe essere il compito degli investigatori dell’Arma, perché allo stato dei fatti esiste solo il racconto di Federico e Cristian, entrambi di ventotto anni, residenti a Bologna e in gita a Roma per una sera.
«L’aggressione - hanno raccontato i due ai militari - è avvenuta in via dei Fori Imperiali, all’una di notte, al grido di “Froci via dall’Italia” e “Non vi vogliamo”». Responsabili delle offese sembrerebbero essere una decina di ragazzi dall’accento romanesco.
«All’improvviso - ha spiegato la coppia - un gruppo di giovanissimi con inflessione romana, che si erano affacciati dalla basilica di Massenzio, ci hanno sputato addosso, ci hanno gridato quelle offese. Poi ci hanno tirato contro sassi e bottiglie». I carabinieri, che hanno avviato le indagini anche in mancanza di una denuncia formale da parte dei due, sperano anche di poter trovare un testimone di quanto è accaduto proprio in pieno centro.
Per Imma Battaglia, presidente di Dì Gay Project il fatto è grave ma «è dovere di tutti evitare strumentalizzazioni tutte politiche. L’episodio di aggressione va rapidamente perseguito e vanno trovati i colpevoli ma senza creare allarmismi. I reati d’odio vanno perseguiti con rigore ma non ci sono gli elementi per dire che a Roma c’è una situazione di emergenza. Roma è città aperta ai gay». «La vivibilità della città di Roma per la comunità gay/lesbica e trans è certamente molto visibile. La Gay Street al Colosseo ne è testimonianza, è di buon livello, e come tutte le cose può essere migliorata ma non certo creando falsi miti. D’altra parte quest’estate ci sono stati avvenimenti che confermano l’apertura della città di Roma e della politica. Infatti in via di San Gregorio nella nota manifestazione all’Ombra del Colosseo da sempre vicina alla destra, si sono tenuti due eventi gay »Fresh« sostenuti peraltro da Arcicgay e Coming Out. Al Gay Village, poi, tutte le sere ci sono state migliaia di persone gay e non solo e non è successo mai nulla».