Coppia di invalidi tenta un colpo ma viene presa

Adesso anche gli invalidi si danno alla criminalità: in fondo - avranno pensato - non ci sono rapinatori che «alleggeriscono» banche semplicemente esibendo uno sguardo truce, tenendo le mani in tasca e fingendo di nascondervi chissà quale arma mentre, invece, non hanno nulla? Così due rumeni Jugen Irofte, 28enne, privo del piede destro, e Nicolaie Panaite, 28enne privo della mano destra, entrambi irregolari -, martedì sera, poco prima delle 20, hanno tentato di rapinare il phone center «Shopnet», in via Imbonati (zona Maciachini). Tuttavia non è andata esattamente come avrebbero sperato i due. Che, snobbati dal titolare del negozio - un bengalese di 27 anni - sono stati poi arrestati.
I due invalidi, entrati nel negozio mostrando un coltello, hanno chiesto l’incasso. Poiché il titolare li ha quasi ignorati, Irofte gli si è avventato contro e lo ha preso per la camicia. Poi, il vero colpo di teatro: «Guarda che se non mi dai l’incasso mi ferisco a un braccio» ha detto Irofte al bengalese. Davanti all’ostentata indifferenza del titolare del phone center, Irofte si è provocato davvero una profonda ferita al polso destro. Poi, resisi conto che non c’era nulla da fare, i due malviventi sono fuggiti. A quel punto è arrivata però anche la polizia che ha arrestato i due invalidi. In quel momento un egiziano ha spiegato agli agenti che gli stessi rumeni, poco prima, avevano anche malmenato un ucraino 35enne che è stato poi medicato al Fatebenefratelli per la frattura del naso. Secondo i poliziotti i due rumeni farebbero parte del racket delle elemosine.