Una coppia di ladri maldestri fermata dopo due tentati furti

Erano in due, attorno all'una dell’altra notte, in via Beato Angelico (Città Studi) per rubare un Fiorino. E hanno desistito solo perché un residente, urlando dalla finestra «Cosa state facendo!», li ha fatti scappare. Poi ancora, a due passi da lì, in via Aselli, non sono riusciti a rubare nemmeno un piccolo scooter «Zip», della Piaggio.
Ora, dopo il processo per direttissima, Gennaro L., 41 anni, originario di Napoli e residente a Milano, si trova in carcere. Mentre a Giovanni P., 42 anni milanese, è stato imposto l'obbligo di firma.
I due sono stati fermati dai carabinieri in via Sangallo, poco distante da via Aselli con lo scooterino dopo che l'intervento di alcuni passanti - che li avevano visti armeggiare con il ciclomotore Piaggio - aveva spinto i due malviventi ad allontanarsi anche da lì.
Prima, però, i ladri, si erano giustificati con i residenti dicendo di essere i proprietari del motorino che stavano cercando di aggiustare perché non si metteva in moto. Tant'è che si sono allontanati, seguiti dallo sguardo dei passanti, spingendo il motorino a mano. Ma solo fino a quando i carabinieri - naturalmente avvertiti dai residenti - non li hanno fermati e arrestati.

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