Una coppia nelle mani degli usurai: tassi impossibili e minacce di morte

Per mesi hanno minacciato, anche di morte, una coppia di romani, lui 42 anni, lei 33, costringendola a pagare somme di denaro per saldare un prestito di 5mila euro chiesto dai coniugi. Ma quattro persone, anche loro di Roma, sono finite in manette per concorso in estorsione, usura, sequestro di persona e rapina. A bloccare gli estorsori, tutti tra i 32 e i 42 anni, sono stati gli agenti del Commissariato Monteverde che sabato scorso sono riusciti a individuare i quattro sui quali erano state emesse altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere. A metà gennaio le vittime, marito e moglie, hanno denunciato al commissariato la loro storia partita quando negli ultimi mesi dello scorso anno erano venuti in contatto con uno degli arrestati, il titolare di un’officina, di 42 anni, a seguito di un problema con la propria vettura. È stato in quel momento che la coppia, su indicazione del meccanico, ha conosciuto il complice, di 32 anni, anche lui titolare di un’autofficina al Portuense che ha offerto ai due la dilazione del pagamento per la riparazione della vettura e, approfittando delle difficoltà economiche dei coniugi, anche un prestito di 5mila euro chiedendo in cambio un tasso mensile del 6 per cento. Da questo momento sono cominciate le richieste sempre più esose da parte dell’estorsore.