Coppia uccisa in casa: l’ipotesi è la vendetta

Nove colpi di mannaia tra la nuca ed il viso ed una violenta colluttazione. Libero Masi è morto per un’emorragia cerebrale, mentre sua moglie, Emanuela Chelli, è stata prima barbaramente picchiata, poi soffocata. Lo ha stabilito l’autopsia effettuata ieri: sul corpo della donna l’omicida ha continuato ad infierire con due colpi di mannaia alla testa. A questo punto, l’ipotesi della vendetta si fa sempre più realistica. E ad uccidere i coniugi di Nereto potrebbero essere state due o più persone. Omicida dalle braccia forti, tanto da rompere tutti i denti alla Chelli nel tentativo di non farla urlare e a segnare i corpi di entrambi i coniugi con solchi profondi. I corpi saranno cremati. Domani, verrà allestita la camera ardente in Comune mentre, mercoledì, alle 16, si svolgerà la sepoltura.