Coppie in crisi e malaffare

L’onda lunga della Festa del Cinema fa approdare nelle sale i film italiani. Ecco A casa nostra, film d’impianto corale e velata denuncia sociale che Francesca Comencini ha scritto per evidenziare i malesseri di un’Italia travolta dagli scandali. Dalle intercettazioni ai crac finanziari passando per insider trading e politica inquinata, la regista centra l’urgenza del plot - un flusso inarrestabile di soldi avvelena il nostro Paese -, ma sfiora il bersaglio emotivo concedendo troppo a retorica e morale. Cast generoso con Luca Zingaretti nel ruolo di un cinico banchiere, e Valeria Golino nei panni di un capitano della Guardia di Finanza le cui indagini, a Milano, coinvolgono un ingenuo arrivista (Luca Argentero), un benzinaio col vizietto delle prostitute (Giuseppe Battiston), una modella insoddisfatta (Laura Chiatti), e una coppia vessata dal fisco (Adriano, Alcazar, Andromeda, Cineland, Eurcine, Fiamma, Gulliver, Trianon, Parco Leonardo, Warner Parco de’ Medici).
Un fratello e una sorella segnati da un trauma infantile. Si tinge di noir psicologico Viaggio segreto, film dagli echi incestuosi che Roberto Andò ha tratto dal romanzo Ricostruzioni (Feltrinelli) di Josephine Hart. Protagonisti della storia ambientata tra Roma e la Sicilia sono Valeria Solarino e Alessio Boni, fratello e sorella obbligati dalle circostanze a fare i conti con un cupo passato: da bambini hanno visto morire la loro madre (Claudia Gerini) mentre ballava nuda tra le braccia del marito (Marco Baliani). Nel cast anche Donatella Finocchiaro, Roberto Herlitzka, e Emir Kusturica (Eden, Rivoli, Maestoso, Savoy, Roma, Parco Leonardo).
Si ride a denti stretti con Uomini e donne, gustosa commedia imbastita sull’eterna guerra dei sessi che il regista Bart Freundlich ha scritto apposta per sua moglie Julianne Moore. Rebecca, attrice newyorkese in carriera, alla vigilia di un importante debutto teatrale, viene colta da una profonda crisi sentimental-ormonale. Il suo matrimonio con Tom (David Duchovny), ex pubblicitario felicemente riciclato come casalingo (è lui che cambia i pannolini ai pupi e riempie la dispensa) sta perdendo colpi. Tutta colpa del sesso, che sotto le lenzuola ha perso lo slancio di un tempo: Tom è accusato di sessuofobia perché ama il sesso virtuale, Rebecca, invece, vive il rapporto intimo come una minaccia. I siparietti della coppia si susseguono fino a sfiorare il paradosso, infatti a salvare il matrimonio di Tom e Rebecca ci penseranno due ex fidanzati prostrati dalla convivenza, ma destinati all’altare.