Coppola ai domiciliari, fa le ferie a Porto Cervo

Il Gip ha autorizzato l'immobiliarista Danilo Coppola a trasferirsi per tre settimane da Roma alla Sardegna per poter vedere i tre figli ancora piccoli. Si stabilirà in una villa, per un periodo messa sotto sequestro, di proprietà della moglie<br />

Roma - In prigione si vede il sole a strisce, ai domiciliari le cose possono andare decisamente meglio. Danilo Coppola può infatti sfruttare il clima mediterraneo di Arzachena, una delle località sarde più prestigiose della Costa Smeralda. I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Roma, davanti ai quali l’immobiliarista è sotto processo per bancarotta in relazione al fallimento della Micop, hanno accolto l’istanza della difesa e autorizzato Coppola a trasferirsi per tre settimane in una bella villa di proprietà della moglie, in località Liscia di Vacca, per un periodo anche sequestrata dalla magistratura, per poter stare accanto alla moglie e ai tre figli ancora piccoli.

Accanimento giudiziario
I pm della procura, Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli, accusati in passato dall’entourage di Coppola di accanimento giudiziario nei confronti dell’imputato, privato della libertà dal primo marzo 2007, hanno dato parere favorevole. Del resto, il dibattimento Micop è ormai alle ultime battute e a Coppola, che nei mesi scorsi ha dovuto fare i conti con alcuni problemi di salute, la permanenza in Sardegna non potrà che garantirgli un beneficio dal punto di vista fisico e psicologico. Rimangono inalterati, ovviamente, i vincoli cui è sottoposto l’immobiliarista, con i ripetuti controlli giornalieri della polizia del luogo.