Coprire danni e spese è una scelta politica

L’idea che lo Stato si debba accollare i costi della ricostruzione degli edifici privati, si è fatta strada in Italia con i grandi terremoti. In realtà, spiega ancora Confedilizia - «lo Stato non ha nessun obbligo giuridico nei confronti dei cittadini danneggiati dall’evento calamitoso. Contribuire alla ricostruzione è una scelta politica». Onerosa, tanto che a più riprese è stata proposta l’assicurazione obbligatoria per le case, in modo che la mano pubblica possa concentrarsi sulla ricostruzione delle infrastrutture.