Il «coraggio intelligente» di Schumi e Armstrong

La Fondazione Mille Miglia premia il pilota e l’astronauta

Enza Cusmai

Intelligenza coraggiosa e coraggio intelligente. Sembra uno scioglilingua, in realtà è una distinzione sottile ma... intelligente. Ed è anche un premio internazionale istituito dalla Fondazione Club Mille Miglia Franco Mazzotti che ha deciso di assegnare le sue onorificenze a due astronauti, un ingegnere, un pilota di formula uno e un pilota di motociclismo.
Tutti personaggi che hanno saputo coniugare coraggio e intelligenza, senza forzature o eccessi, per centrare straordinari obiettivi. I nomi dei premiati non hanno bisogno di presentazioni: Jurij Gagarin, Neil Armstrong, Michael Schumacher e Giacomo Agostini. Il senso del premio si sintetizza perfettamente nelle parole del Presidente della Fondazione, il conte Giannino Marzotto: «Non c’è progresso dove non c’è rischio. E ogni rischio deve sempre essere accompagnato dall’intelligenza. Le persone dotate di coraggio intelligente sono quelle che non permettono mai alla propria audacia di trasformarsi in temerarietà». Da qui la scelta dei premiati e l’annuncio atteso per oggi all’Hotel Vittoria di Brescia.
I primi due, cioè il colonnello e astronauta russo Jurij Gagarin (premio alla memoria) e l’astronauta americano Neil Armstrong (premio alla carriera e al gesto) hanno saputo, secondo il comitato etico scientifico di cui fa parte anche il direttore del Giornale Maurizio Belpietro, riuscire nelle proprie imprese conoscendo i propri mezzi e i propri limiti, un esempio perfetto di coraggio intelligente. «Il team sovietico che ha inventato lo Sputnik – spiega Marzotto – ha avuto certamente un’intelligenza coraggiosa, ma è passato alla storia solo perché ha trovato il coraggio intelligente di Gagarin».
Eroi dello spazio ed eroi dei motori. Altri due premi, infatti, saranno assegnati a due amatissimi esponenti del mondo sportivo dei motori: Michael Schumacher e Giacomo Agostini. L’ultima medaglia d’oro invece sarà consegnata ai parenti del pilota di moto e ingegnere Piero Taruffi (alla memoria).
Oggi dunque il momento della proclamazione dei premiati da parte di una Fondazione ancora molto giovane. È nata l’anno scorso grazie alla volontà di alcuni membri storici del Club Mille Miglia Franco Mazzotti (associazione sportiva che riunisce i piloti partecipanti alla storica corsa della Mille Miglia - 1927-1957) e gode del riconoscimento della Regione Lombardia.
Nel 2005 la costituzione, quest’anno la prima assegnazione dei riconoscimenti che gratificano il talento, l’inventiva e la lungimiranza di quanti hanno saputo e sanno distinguersi nell’ambito culturale, scientifico e sportivo introducendo novità significative in ogni ambito del sapere.