Corea, disastro ecologico: 15mila tonnellate di greggio finiscono nel Mar Giallo

La petroliera Hebei Spirit, battente bandiera di Hong Kong, si è scontrata con un'altra nave e ha riversato il suo carico in male: 66mila barili di petrolio. Si teme la catastrofe

Seoul - La Corea del Sud ha conosciuto oggi la sua peggiore esperienza di "marea nera" in seguito alla collisione tra una petroliera e una nave nel Mar Giallo al largo della costa ovest del paese che ha provocato la perdita di 15mila tonnellate di greccio. Le autorità temono una "catastrofe ecologica" e hanno approntato delle boe per impedire che la marea possa raggiungere le vicine zone costiere, ritenute tra le più sceniche del paese. La petroliera Hebei Sprint da 146mila tonnellate, registrata ad Hong Kong, ha urtato una nave di 11.800 tonnellate che trasportava una gru. La petroliera si trovava nella regione di Taenan per scaricare presso il porto di Daesan del greggio proveniente dal Medio Oriente. La collisione è avvenuta con la Hebei Sprint ancorata al largo di Mallipo, 5 miglia fuori dal porto, mentre era in procinto di farvi rotta.

Tragedia ambientale L’incidente, verificatosi a 90 km a sud-ovest di Seul, è il più grave avvenuto nel Paese dopo che nel 1995 5mila tonnellate di greggio finirono in mare a Yeosu, un altro porto a sud di Seul. Complessivamente la perdita è di circa un terzo rispetto alla quantità record per le zone costiere dell’incidente del 1989 della Exxon Valdez in Alaska. Kim Jong-Sik, un responsabile del ministero degli affari marittimi e della pesca, ha detto: "E' la peggiore marea nera della storia del paese". E ha aggiunto che la petroliera ha già scaricato più di 10mila tonnellate sulle 15mila che trasportava. Secondo Jong-Sik, dai primi elementi, all’origine dell’incidente ci potrebbero essere "delle corde troppo allentate sulla nave più piccola". Secondo l’agenzia sudcoreana Yonhap la fune che collegava le due imbarcazioni si è infranta a causa dei venti violenti e delle onde.

I soccorsi Una cellula di crisi è stata costituita dalle autorità che hanno inviato 40 guardie costiere, diverse navi e quattro elicotteri. Peraltro le operazioni di pompaggio sono rallentate a causa del cattivo tempo e dei rischi di esplosione. Il greggio doveva essere scaricato per la società di raffinazione sudcorean Hyundai Oilbank. La regione costiera di Taenan è popolare per le sue spiagge e perchè ospita un parco nazionale marittimo.