La Corea del Nord farà test con missili che arrivano in Usa

Seul. La Corea del Nord ha trasferito componenti chiave di un missile a lunga gittata su una piattaforma di lancio, assieme a 10 cisterne di gas liquido per alimentarne la struttura. Questo lascia pensare che sia imminente il lancio di prova di un missile balistico intercontinentale. La notizia viene data da un quotidiano che cita fonti ufficiali di governo. Gli Stati Uniti hanno messo in guardia la Corea del Nord dal condurre un test «provocatorio» di missili intercontinentali. Ufficiali americani hanno detto in precedenza che secondo alcuni segnali il test potrebbe essere fatto addirittura entro oggi o domani. Secondo funzionari del governo, citati dal giornale Chosun Ilbo, la Corea del Nord ha dispiegato il missile a lungo raggio Taepodong-2 su una rampa di lancio e sta testando alcune componenti della stessa rampa. Nessun commento dal governo del Paese. Seul ha ammonito la Corea del Nord dal fare il test, sostenendo che il lancio rappresenterebbe un grave problema per la sicurezza nazionale. Il missile Taepodong-2 ha un raggio stimato di 3.500/4.000 km, mentre secondo altri esperti la gittata potrebbe raggiungere anche i 6.000 km. Inoltre l’agenzia di stampa giapponese Kyodo ha scritto che la Corea del Nord potrebbe lanciare un satellite in orbita, dopo aver testato il missile nel tentativo di deviare le critiche a livello internazionale.