Corea del Nord a Seul: "Basta, vi faremo a pezzi"

Il regime di Pyongyang minaccia la Corea del Sud di ritorsioni se non cesserà il lancio di volantini (all'interno di palloncini) contrari alla politica dell'amministrazione da parte dei "vicini": "Basta diffamazione o vi ridurremo in cenere"

Pyongyang - Tensione sul 38esimo parallelo. L'esercito della Corea del Nord ha minacciano di ridurre la Corea del Sud in cenere se Seul non impedirà ai gruppi civili di inviare volantini anti-Pyongyang nello stato comunista. "Chiariamo la nostra posizione per cui se le autorità fantoccio della Corea del Sud dovessero continuare a diffondere volantini e condurre una campagna diffamatoria, il nostro esercito agirà in modo pratico e risoluto come abbiamo già avvertito", ha detto un portavoce dell'esercito nordcoreano secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Kcna. Ieri, la Corea del Nord aveva lamentato di aver ricevuto dei volantini arrivati attraverso dei palloncini, mentre gli attivisti della Corea del Sud ne hanno inviato una nuova serie di 100mila nello stato vicino, nonostante gli avvertimenti di Seul.

Le minacce "Le autorità fantoccio farebbero meglio a tenere a mente che l’attacco preventivo nel nostro stile ridurrà tutto ciò che si oppone alla nazione e alla riunificazione in macerie, non solo dandogli fuoco" ha aggiunto il portavoce. Da anni le associazioni civili della Corea del Sud inviano palloni con volantini nel Nord.