Coree, è pace dopo 50 anni

Il conflitto era scoppiato nel 1950-53. I due presidenti siglano un'intesa per &quot;una pace permanente&quot;. Pyongyang rinuncia al nucleare, sarà creata una ferrovia tra i due Paesi, previsti incontri bilaterali. <a href="/video.pic1?ID=info_korea2" target="_blank"><strong><font color="#ff6600">Guarda il video</font></strong></a>. <a href="/a.pic1?ID=210615" target="_blank"><strong>E la Corea del Nord non è più uno stato canaglia</strong></a>

Pyongyang - I leader delle due Coree si sono impegnati oggi a riportare la pace sull’ultima frontiera della Guerra Fredda con colloqui con Cina e Stati Uniti per mettere formalmente fine al conflitto scoppiato nel 1950-53. L’accordo è giunto al termine del secondo vertice tra le due Coree, il cui conflitto si concluse con un armistizio e non con un trattato di pace. "Nord e Sud Corea condividono l’opinione che si debba metter fine all’attuale armistizio e costruire una pace permanente", hanno detto il presidente della Corea del Sud Roh Moo-hyun e il leader nordcoreano Kim Jong-il in una dichiarazione congiunta alla fine dei tre giorni di colloqui a Pyongyang.

Ferrovia L’accordo prevede anche la realizzazione del primo collegamento ferroviario libero dalla guerra, incontri fra ministri e funzionari della Difesa così come una zona di cooperazione attorno alla contestata linea di confine sulla parte occidentale della penisola. L’armistizio che concluse la guerra fratricida fu firmato da Cina, Corea del Nord e forze Onu a guida Usa ma non dalla Corea del Sud.

Addio nucleare Il presidente George W. Bush ha detto di poter discutere un trattato di pace una volta che la Nordcorea cancellerà i suoi programmi nucleari. Facendo fare un salto di qualità ai colloqui, la Cina ha annunciato ieri che la Corea del Nord ha concordato con le potenze della regione di disattivare i suoi impianti nucleari, fonte di materiale per armamenti atomici, entro la fine dell’anno, un passo determinante per normalizzare i rapporti col resto del mondo.