Via Corelli Continua la caccia ai 4 magrebini scappati dal Cie

Continua la caccia ai quattro nordafricani evasi nel corso delle rivolte del 19 luglio e il 15 agosto al Centro di identificazione ed espulsione di via Corelli. Un terzo tentativo era avvenuto il 10 agosto, però senza conseguenze. Il Cie non è un carcere ma «trattiene» solamente extracomunitari senza permesso in attesa di identificazione. All’interno quindi le condizioni sono assolutamente diverse da quelle di un carcere e infatti possono restare fino all’1 nel cortile a socializzare. Giusto l’ora scelta nelle due occasioni da gruppi di stranieri per salire sui tetti e tentate la fuga con un salto di 5 metri. In entrambi i casi ci sono stati scontri con le forze dell’ordine anche se il 19 riuscirono a scappare due marocchini tunisino seguiti l’altro giorno da un algerino, tutti comunque senza precedenti.