«Via Corelli: pronti a discutere con i sindacati»

Enrico Lagattolla

Un incontro «soddisfacente». Positivo - salvo qualche riserva - il giudizio di Cgil, Cisl e Uil sul vertice di ieri a palazzo Diotti con il prefetto Bruno Ferrante e il questore Paolo Scarpis. Sul tavolo, tre questioni legate all’immigrazione: difficoltà e tempi per il rinnovo dei permessi di soggiorno, apertura di uno sportello unico presso la prefettura, centro di permanenza temporaneo di via Corelli.
Punto primo, semplificare le procedure. «Attraverso il sito della Provincia - ha detto Scarpis - si potrà prenotare la presentazione dei documenti necessari per il rinnovo del permesso di soggiorno, e sapere se è pronto».
Secondo, lo sportello unico. «Un tavolo tecnico presso la prefettura già esiste», ha assicurato Ferrante, «e lo istituiremo formalmente quanto prima». «Al momento - ha spiegato - stiamo ragionando insieme ai sindacati sui modelli organizzativi da attuare».
Terzo, via Corelli. E sul Cpt restano vive le perplessità di Cgil, Cisl e Uil. Il prefetto cerca di rassicurare: «Abbiamo registrato le richieste dei sindacati». «Da parte nostra - ha aggiunto - non c’è alcun problema a confrontarci con loro, e nei prossimi giorni avremo un incontro per stabilire ulteriori iniziative congiunte che rendano più vivibile il Centro, ma anche per dare conto di una trasparenza nella gestione».
Soddisfatti i sindacati per la «disponibilità dimostrata», ma secondo la responsabile dell’immigrazione per la Camera del lavoro Graziella Carneri «i problemi sono nella legge Bossi-Fini, e quindi restano».
«Il Prefetto - ha concluso Pierluigi Paolini, segretario milanese della Uil - ci ha rassicurato sul fatto che in via Corelli si stia lavorando per migliorare le condizioni di permanenza temporanea». I sindacati, però, chiedono di potersi recare in delegazione nel centro, «e il prefetto Ferrante ha accolto la nostra richiesta». Questo lo stato dell’arte, ma un altro incontro è già stato fissato per la prossima settimana.