Corini fa felice il Toro e Novellino

da Torino

Paradossi del calcio. Il Toro zeppo di giovani che contro la Sampdoria conquista tre punti tutti insieme, come ancora non gli era accaduto in campionato, ringrazia "nonno" Corini, 37 anni compiuti a luglio. Come dire che la gioventù e l'entusiasmo che ne conseguono sono una bella cosa, ma alla fine l'esperienza aiuta eccome. E quindi, una manciata di minuti prima che il match finisse, ecco la zampata del vecchio leone: azione d'angolo, il baby Malonga (classe 1989, 19 anni meno di Corini) che prova la conclusione dal limite e l'ex palermitano che infila il piattone sinistro in una selva di gambe. Trionfo allo stato puro, sotto la curva Maratona in brodo di giuggiole. «Finalmente è arrivata la prima vittoria - gongolava alla fine Novellino, cinque anni alla Samp -. Continuano a mancarci dei punti, ma siamo ancora in rodaggio e pian piano recupereremo il terreno perduto. Devo essere onesto: l'espulsione di Volpi, nel primo tempo, ci ha agevolato e forse è stata eccessiva. Questo però è il calcio». Il calcio è anche Cassano, entrato nella ripresa al posto di uno spento Montella e fermato solo da Sereni e dal palo ancora sullo 0-0: ieri era evidentemente la giornata del Toro. Giovani e meno giovani, tutti insieme appassionatamente.