Corioni: «Tutti sapevamo»

da Milano

Gino Corioni interviene sul tema delle intercettazioni: «Chi è nel calcio e dice che non sapeva niente è bugiardo». Il presidente del Brescia, dai microfoni dell’emittente campana Radio Kiss Kiss, lancia strali contro i colleghi: «Non è che lo si immaginasse: lo si sapeva che c’era qualcosa che non andava - si legge su Napoli Magazine - Io ho smesso di reagire quando ho capito che non c’era niente da fare, che non serviva a niente. Qualcuno mi ha detto pure che se non agivo in un determinato modo mi mandavano il Brescia in Interregionale». L’attacco all’ex presidente della Federcalcio Franco Carraro è diretto, aspro e totale: «Non so cosa ci sia nelle intercettazioni, ma nel governo Carraro il campionato italiano, che era il più bello del mondo, è diventato il torneo più brutto. Adesso la prima squadra in A ha 100 punti e l’ultima ne ha 10».