Corleone, figlia di Riinarappresenterà i genitorinel consiglio scolastico

La scuola elementare di Corleone ha eletto la figlia di Totò Riina come rappresentante dei genitori dell'istituto, destando non poche polemiche

La figlia maggiore di Totò Riina, Maria Concetta, è stata eletta nel consiglio di circolo della scuola elementare di Corleone. Tutto regolare, ha ottenuto 36 voti e quindi ha diritto a rappresentare i genitori della scuola. Ma la nomina non ha mancato di destare qualche polemiche nel paese palermitano.

Qualche dubbio sulla nomina ce l'ha il sindaco di Corleone, Nino Iannazzo, che la definisce perlomeno "inopportuna". I figli del boss peraltro non hanno mancato in passato di salire agli onori della cronaca. Giuseppe Riina, poco meno di due mesi fa, era tornato a Corleone dopo avere trascorso 8 anni e 10 mesi in carcere per associazione mafiosa. E il suo ritorno in paese non era stato visto molto di buon occhio dai compaesani, che lo ritengono - a buon diritto - una figura "ingombrante".

Maria Concetta Riina era già stata impegnata a scuola in precedenza. Nel 1995 era stata rappresentante degli studenti nel consiglio d'istituto del suo Liceo scientifico, prima di essere - due anni fa - iscritta nel registro degli indagati per l'inchiesta sulla "T & T corporation Ltd". La società, con sede a Londra, muoveva un volume di affari di cento milioni di dollari, agendo su internet in diversi settori, dalle lotterie, all'acquisto di lauree straniere, fino al commercio di oli e vino prodotti dalla "Vini Riina".