Cornacchione: "Qui amore fa rima con Stalin e Kgb"

Il comico ospite stasera sul palco dell'Ariston anticipa alcune parti del suo show dicendo che cercherà nei suoi minuti sul palco di far scendere il termometro dell'Auditel: "Se il festival va male sono contento, tutti ascolti che vanno dall'altra parte. Il Festival a Mediaset? Magari..."

Sanremo - "Io non volevo nemmeno venire in conferenza, sono venuto solo per l'amicizia con Fabrizio, Del Noce naturalmente". Così Antonio Cornacchine ha aperto la conferenza stampa oggi all'Ariston di Sanremo, scherzando su quella che sarà la sua performance questa sera, ospite della kermesse canora. Non svela i contenuti delle sue incursioni, ma annuncia i suoi obiettivi: "Porterò un elemento di critica a questo Festival troppo veltroniano. Veltroni avrà scelto anche le canzonette, dove amore fa rima con Stalin e Kgb. Io cercherò di ingrippare questo sistema". Le canzoni, insomma, davvero "troppo schierate", come nel caso di Paolo Rossi che canta che In Italia si stà male?. "Beh, si sa che il sottotitolo è 'Da quando c'è Prodi...'".

Cornacchione come elemento "di disturbo", dunque: "Questa è la mia missione, mi rivolgerò alla sinistra come ho sempre fatto, cercherò di far cadere questo governo illiberale, questo regime. Ma non posso fare tutto io, dovete darmi una mano anche voi, quindi accetterò solo domande da Libero e da Il Giornale". Gli ascolti? Non lo preoccupano, anzi cercherà nei suoi minuti sul palco di far scendere il termometro dell'Auditel: "Se il festival va male sono contento, tutti ascolti che vanno dall'altra parte. Il Festival a Mediaset? Magari...". Poi si sbilancia sui veri obiettivi di Sanremo: "Distogliere l'attenzione dai veri problemi del Paese - sottolinea il comico - come ad esempio il prossimo vincitore di Amici".

Del Noce ha annunciato che eserciterà il controllo editoriale sui testi dei comici e dunque "non credo che si autosospenderà", chiosa Cornacchione. Anche perché "i miei testi sono concordati con lui e con i miei autori che sono ad Arcore". Poi aggiunge, "sono anche stufo di lavorare con presentatori comunisti, come Fazio, Bisio e il signor Baudo. Certo, Fazio ha fatto i maggiori ascolti, ma stiamo cercando di ricontarli. Come le schede che stiamo ricontando da un anno ormai. Purtroppo lo sta facendo Calderoli, che ha solo la terza media e non riesce a concludere".