CORNELIANI «Il nuovo fascino? Nasce dal rispetto della propria personalità»

Sognatori, bohemienne, gentlemen e seduttori: sulle passerelle di Milano si è materializzata ieri una teoria di uomini belli e con l'anima. Effetto dei tempi che richiedono riflessione e scelte meditate? Forse. Di sicuro il prossimo autunno-inverno non sarà la stagione dei dubbi. Lo ha dimostrato Christopher Bailey, direttore creativo di Burberry Prorsum con una impeccabile collezione fatta di pezzi irresistibili.

Tweed e sciarpe
Il suo gentlemen che profuma di ricerca e di sicurezze in parti uguali, da buon inglese non dimentica mai l'ombrello purché prezioso con tanto di manico a forma di testa d'anatra, civetta, levriero e ariete oltre alla inseparabile cartella portadocumenti in pelle patchwork o borchiata. Si protegge con coppola di tweed e sciarpe di cashmere a motivi Fair Isle e si concede l'abbraccio di abiti sartoriali pennellati sul corpo. Poi non rinuncia al divertimento delle cravatte strette anche a piccoli disegni geometrici, pois compresi. Con rifiniture prese dall'equitazione sono apparsi bellissimi anche i trench over, i bomber e le corte field jacket trapuntate. Spettacolari i maglioni con colli a cratere e gli abiti di velluto liscio blu-verde e giacinto scuro. Insomma un uomo con cui molte ragazze uscirebbero volentieri.

Indipendenza
Speciali sono apparsi anche i ragazzi vestiti da Ennio Capasa con la collezione Costume National. «Sono uomini nuovi, indipendenti e passionali» diceva il bravo designer nel backstage tratteggiando la personalità di sognatori e bohemienne che prendono le distanze dall'immagine ingessata cara agli spericolati speculatori della finanza creativa speriamo in definitivo esilio. Si cambia con giacche sartoriali con il dietro in maglia, biker jacket in pelle nera con la spalla in check inglese, trench che rivelano un bomber e tuxedo con il davanti in mohair e la schiena di maglia a coste.

Mix e curiosità
Una moderna contaminazione che affascina anche l'uomo disegnato da Consuelo Castiglioni per Marni: da una parte rispetto per i codici formali dell'eleganza maschile, dall'altra la curiosità intellettuale di accostare materiali diversi: il gilet di shearling o il pull con profondo scollo a V sulla giacca di flanella, il paltò doppiopetto senza revers portato sull'abito con un effetto trompe l'oeil, maniche in tessuto unito per il cappotto a quadri. Il senso di freschezza e sobrietà va di pari passo con la solidità di materiali compatti e durevoli come il feltro di lana e lo shearling riccio doppiato di feltro. Sentirsi a proprio agio in ogni situazione è l'obiettivo anche dei giovanotti che dello stile Siviglia abbracciano l'irresistibile eleganza naturale e quotidiana. Fit asciutto per cappotti, giacche e pantaloni, tessuti bottonati e maglie dai punti ricercati, colori sicuri come i grigi e i blu o caldi come i bordeaux e i marroni esprimono perfettamente un codice estetico contemporaneo.

Il rispetto innanzitutto
Diverso dall'idea di uomo mandata in passerella da Corneliani ma affine per obiettivi e valori: una moda che va oltre le mode. «La nuova eleganza nasce dal rispetto della propria personalità» dice infatti Sergio Corneliani direttore creativo del marchio aprendo la sfilata con un eclatante trench di cashmere su un doppiopetto, tutto rigorosamente bianco. Ma degni di nota sono apparsi anche gli abiti e le giacche in tessuto di maglia di cashmere per una confortevole quotidianità e la giacca in visone nero epilato per sere indimenticabili.