Il corno di Mozart ha stregato Ada Montellanico

Un weekend di gran classe a Villa Celimontana. Stasera sul palco il quartetto di Giovanni Amato e Max Ionata, mentre domani Ada Montellanico presenterà l’album Il sole di un attimo. Amato e Ionata (tromba e flicorno il primo, sassofono il secondo), accompagnati da Julian Oliver Mazzariello all’organo hammond e da Nicola Angelucci alla batteria, propongono un repertorio originale con una forte radice hardbop. In scaletta, comunque, anche spazio per l’esecuzione di qualche standard, come nella migliore tradizione. La band sarà nuovamente in concerto a Roma, tra qualche giorno, nell’ambito della seconda edizione di «Musica senza confini», a Ponte Milvio.
Domani appuntamento con la splendida voce di Ada Montellanico. La cantante ha da poco pubblicato il nuovo cd e lo presenta a Villa Celimontana. Con lei una band di qualità: Stefano «Cocco» Cantini al sax, Alessio Menconi alla chitarra, Riccardo Fioravanti al contrabbasso, Walter Paoli alla batteria e alle percussioni, Antonio Amanti al corno di bassetto. Vista la particolarità dell’ultimo strumento, raramente inserito in una formazione jazz, vale la pena spiegare che si tratta di un antico corno usato da Mozart. Il suo suono misterioso ha colpito la cantante, che ha voluto scrivere L’alba di un incontro, brano in cui si fa accompagnare dalle sue delicate note.
La Montellanico è indubbiamente tra le più grandi interpreti del canto jazz in Italia, per lo stile e la voce inconfondibili e per la continua voglia di evolversi. Nel nuovo album le storie raccontate sono quasi tutte di sua composizione. I testi, rigorosamente in italiano, confermano la riuscita di una ricerca, svolta da molti anni, che declina il jazz nella nostra lingua, attraverso il raggiungimento di uno stile originale.
Tra i musicisti che la affiancheranno, tutti di grande talento, interessante il percorso artistico recente di Alessio Menconi. Il chitarrista genovese ha da poco pubblicato due album. Nel primo, intitolato Solo, interpreta standard del jazz, perle del pop e brani originali. From East to West offre quasi tutte canzoni scritte da Menconi e una manciata di cover raffinate, tra cui The fool on the hill dei Beatles.