«Una corona anche per i caduti della Rsi»

Pietà e rispetto per i morti, anche per coloro che persero la vita combattendo nelle file della Repubblica Sociale Italiana. A chiederlo è Gianni Plinio, capogruppo di Alleanza Nazionale in Regione, il quale ha chiesto al presidente Claudio Burlando di far deporre, in occasione del prossimo 25 aprile, festa della liberazione dall’occupazione nazista, una corona anche sul sacrario dei caduti della Rsi di Staglieno, quale segno di pietà umana e di civiltà. «A distanza di più di 60 anni dal tragico epilogo della guerra civile, è giusto e doveroso tendere, nel ricordo anche del sacrificio dei vinti, alla pacificazione nazionale - afferma Plinio - Con questo spirito l’amministrazione regionale di centrodestra aveva sempre concesso la corona. Spero che si decida a fare altrettanto anche il presidente Burlando corrispondendo non soltanto agli auspici delle giovani generazioni, ma ai sentimenti dello stesso Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che nei discorsi di insediamento, disse, tra l’altro, che occorre superare vecchie laceranti divisioni e rispettare tutte le vittime del conflitto».
«Auspico vivamente che si possa, quanto prima, sostituire la festività del 25 aprile, che non può dirsi una festa di tutti, con una Giornata della Pacificazione Nazionale in cui rendere omaggio a chi, indipendentemente dalla barricata , è caduto e si è sacrificato nell’adempimento del proprio dovere e in coerenza con i propri ideali - insiste Plinio - In questo senso il Gruppo di An ha presentato una specifica proposta di legge alle Camere. Del resto a sollevare dubbi e perplessità sulla esaltazione del mito della Resistenza, anche a causa del massacro di tantissimi innocenti a guerra finita, sono autorevoli intellettuali di sinistra come Gianni Oliva, Massimo Cacciari e soprattutto Gianpaolo Pansa».