Corona e la Moric si sono separati. Nina: "Ora mi sento bene"

Fine della storia, fine dell'amore tra Fabrizio Corona e Nina Moric. Il loro matrimonio è stato travolto da Vallettopoli, dal carcere, dalle polemiche, dagli interrogatori: la coppia si è separata consensualmente

Milano - Fine della storia, fine dell'amore tra Fabrizio Corona e Nina Moric. Il loro matrimonio è stato travolto da Vallettopoli, dal carcere, dalle polemiche, dagli interrogatori. Storia finita. Tra parazzi e giornalisti, anche per loro. La coppia, ora ex, è arrivata nel pomeriggio in Tribunale per la causa di separazione davanti al giudice del tribunale civile Anna Maria Gerli. L’istanza era stata presentata dalla modella croata poche settimane dopo l’arresto del fotografo, avvenuta nell’ambito dell’inchiesta sui presunti ricatti ai vip.

"Anche qui i giornalisti..." «Non ci posso credere! giornalisti anche qui...»: questa la reazione di Nina Moric, quando si è vista attorniata dai cronisti al suo arrivo al sesto piano del palazzo di Giustizia. In maglietta bianca e jeans blu, la modella croata si è presentata accompagnata dall’avvocato. La Moric, nseguita da fotografi, telecamere e giornalisti, ha detto di entirsi bene, «come tutte le separate», poi si è infilata ell’ascensore ed ha lasciato il Tribunale.

"Ci risposeremo e io sarò assolto" Mostrando il tatuaggio fatto su un avambraccio il giorno della scarcerazione - un cuore attraversato dalla scritta «Nina perdonami» - Corona ha detto: «Sono convinto che a settembre risposerò mia moglie. La riconquisterò cercando di darle più attenzione. Siamo giovani tutti e due e tutti e due fuori di testa. Insomma, siamo una coppia moderna». «Ancora oggi sono in carcere - ha proseguito il fotografo - spero che tutto questo finisca presto per raccontare, a chi mi vorrà intervistare, le porcherie che sono state fatte». Sui termini della separazione consensuale Corona ha mantenuto totale riserbo mentre in merito all’inchiesta su Vallettopoli ha dichiarato di aspettare per domani «la risposta all’istanza di liberazione, altrimenti il 26 ci sarà il riesame».