IL Corpo dei vigili urbani verso i minimi storici

«Continua senza sosta l'uscita dal Corpo della Polizia municipale di centinaia di vigili urbani che si apprestano ad andare in pensione. Entro la fine dell'anno altri cinquecento vigili andranno infatti in pensione». A comunicarlo è l'Ospol (Organizzazione sindacale delle polizie locali). «Dal prossimo gennaio - afferma il sindacato - il Corpo di Roma si assottiglierà fortemente con gravissime ripercussioni sui servizi di viabilità e di controllo del commercio ambulante. Da un organico di ottomila e duecento unità, previsto dalla legge, oggi i vigili romani sono appena seimila e nel giro di pochi mesi toccheranno i minimi storici con appena cinquemila unità. Con un ritardo di oltre cinque anni il Campidoglio cerca di correre ai ripari con il concorso pubblico di appena trecento unità che non riuscirà neanche a sopperire ai pensionamenti mentre per espletare la prima prova selettiva dei centomila concorrenti ci vorrà almeno un anno e gli stessi entreranno nel corpo operativamente, se tutto va bene, nel 2007». Con l'approssimarsi delle feste natalizie, l'Ospol invita l'amministrazione capitolina a varare un piano di emergenza, attivando l'istituto dello straordinario, per sopperire alla carenza di vigili urbani da impegnare sulle strade di Roma in vista dei grandi eventi di fine anno.