Corpo fatto a pezzi, presi altri 2 cinesi

Due cinesi sono stati arrestati nell’ambito delle indagini sul ritrovamento del cadavere di Antonio Grazio Trotta. Il cadavere, fatto a pezzi poi infilati in sacchetti di plastica, fu rinvenuto il 2 giugno in via Calizzano alla Comasina. Sheng Fu Xian, 44 anni, è stato arrestato l’altro giorno mentre i suoi complici, di 32 e 28 anni, erano già finiti in manette il 5 luglio e il 9 settembre. Trotta morì in una casa di appuntamento cinese di via Sabbia 6 e la «maitresse» chiamò i tre connazionali affinché, dietro pagamento di 8mila euro, la liberassero del cadavere. Viste le condizioni del corpo, l’autopsia non ha potuto stabilire le cause del decesso, per cui non si può escludere né l’omicidio né la morte naturale.