Corporate instancabile: 4 gare in 9 giorni

Il Corporate ha davvero fatto gli straordinari nel mese di aprile! Con l’ultimo venerdì sono state infatti archiviate 12 delle 31 prove in calendario. In particolare, in soli 9 giorni, il Challenge è sceso sul green per ben quattro volte: il 19 in quel di Poggio dei Medici, in provincia di Firenze, e a Villa Condulmer nel trevigiano; il 27 sul percorso capitolino di Marco Simone e a Margara (in provincia di Alessandria).
Particolarmente gradito è stato il ritorno nel calendario gare di Poggio dei Medici, percorso impegnativo non solo per le difficoltà tecniche e i molti ostacoli, ma soprattutto perché - essendo sito in una zona collinare - impegna i giocatori in faticosi trasferimenti da un green all’altro. Trenta le squadre in gara, provenienti da tutta la Toscana, dall’Emilia Romagna, dal Veneto e dall’Umbria. Accoglienza al desk, allestito nel bel portico che ospita la segreteria che conduce all’ingresso dell’hotel, dove i giocatori delle squadre provenienti da più lontano hanno soggiornato la vigilia, riuscendo a provare in anteprima il campo. Palline Callaway per tutti i giocatori e, per le squadre alla loro prima gara, polo Chervo’.
La prova, grazie alla vigile presenza in campo del direttore Loris Vento, si è disputata senza intoppi e ritardi. Il caldo, davvero eccezionale, ha reso più difficile la concentrazione sui green; stremati i giocatori si sono alternati dalle tre del pomeriggio in tenda ospitalità per la consegna dello score e per due chiacchiere con Piergiorgio Barbato, referente per il centro Italia di BankAmericard. Poco dopo le 18.30 l’arrivo dell’ultimo team e a seguire la premiazione che ha riservato la bella sorpresa, insieme all’estrazione della sacca BankAmericard, del premio messo in palio da Polos: un buono sconto da utilizzare nei negozi di Milano e Roma, veri paradisi per i golfisti.
Il ragguardevole punteggio di 88 netto ha portato sul gradino più alto del podio Caffè Brasil. Questo il commento a caldo del capitano Fabrizio Cinelli: “È stata una giornata stratosferica per tutta la squadra, con la soddisfazione in più di aver giocato su un campo stupendo, uno dei migliori della Toscana. Tutti i componenti della squadra hanno risentito dell’atmosfera piacevole, rilassata e divertente; una costante nelle gare del Circuito. Noi quattro giochiamo spesso insieme, abbiamo sempre ottenuto la qualifica per la semifinale e speriamo di trovare anche a luglio un’altra giornata speciale”.
Stessa atmosfera e medesimo copione per Villa Condulmer, che ha invece accolto le squadre provenienti da tutto il Triveneto con qualche “incursione” di team lombardi. Partenze dalla buca 1 dalle 9 del mattino; tra le squadre anche Martin Argenti con Anacleto Martin licenziatario del Corporate Golf Challenge. Campo in ottime condizioni, tirato a lucido proprio in onore di una gara che attira giocatori molti bassi di handicap e avvezzi a competizioni importanti.
Il difficile percorso ha condizionato i risultati della classifica finale. A vincere con 82 netto una squadra di Cremona, la Yellow Tail Australian Wines.