Un Corporate da record nelle semifinali

Lo scorso 14 luglio, in contemporanea sui percorsi di Lignano e di Franciacorta, si sono svolte le prime due semifinali del Corporate Golf Challenge. Palpabile, fin dalla prima mattina, la tensione dei team presenti. Sul percorso lombardo l’arrivo dei primi risultati, e in particolare l’ottimo 88 netto messo a segno dal team bresciano Isocar ha fatto subito capire che i risultati della giornata sarebbero stati notevoli e che forse neppure il punteggio di meno 16 sarebbe stato sufficiente per conquistare i gradini più alti del podio.
Così è stato. Per qualche ora, in vetta alla classifica, ha resistito l’89 netto della squadra LT Elettroerosioni Stampi di Brescia. Poi è stata la volta della piacentina La Termotecnica, che ha messo sul piatto un apparentemente inarrivabile 91 netto. L’exploit però è arrivato alla fine con la prova perfetta del team di Cartiera di Momo con in squadra due hcp 1, Giacomo Ferrari e Matteo Manassero vera promessa del golf, campione under 14 e applaudito sul campo per le giocate da talento puro, Fausto Bodini hcp 5 ed il capitano Massimo Ferrario hcp 8: un ineguagliabile risultato lordo di 86, mai sfiorato nella storia del circuito, con un 92 netto che ha sbaragliato il podio ottenendo il primo netto assoluto.
Molte le squadre fortissime sul lordo, che si sono giocate il posto per la finale. Al termine della gara i meno quattro lordo di TM Costruzioni e France Air non sono bastati, la squadra Global Quality & Services di Andrea Pasquali ha infatti consegnato in club house un ottimo 79 lordo.
Questo il commento del capitano Massimo Ferrario di Cartiera di Momo: «Sapevamo di essere una squadra forte, puntavamo al lordo ma avevamo buone speranze anche sul netto, nonostante la sommatoria di tutti e quattro fosse di 15 colpi totali. I due giocatori hcp 1 hanno giocato 3 e 5 sotto il lordo, portando 10 punti da soli. In quasi tutte le buche dove avevo il colpo ho fatto par, ho anche infilato due birdie; così ha fatto anche il mio compagno e in questo modo siamo arrivati al risultato. Nonostante il caldo davvero al limite della sopportazione, la gara lunga e la consapevolezza che diverse erano le squadre da temere, non abbiamo mai perso la concentrazione».
Organik Kimia e Supervinvest con 46 rispettivamente nelle prime e nelle seconde nove buche, vincono il premio speciale. Tutto sommato una magra consolazione visto che come quarta e quinta netta assoluta, con un par in più o con un birdie sulle seconde nove buche, avrebbero potuto strappare il biglietto per la finale. Angelo Tisi di Verona Investsi è aggiudicato il Driving Contest.
Quasi tutte le squadre presenti a Franciacorta hanno già confermato l’adesione alla prossima stagione; in sede di premiazione, è stata estratta la squadra Idealpack che potrà giocare nel 2007 gratuitamente. Al welcome desk, attivo dal primo mattino per registrare i giocatori, sono stati consegnati i graditi omaggi di Simar, storica azienda iscritta al Corporate da un decennio, e di Collistar.
A Lignano Sabbiadoro il campo in ottime condizioni - difficile con bandiere delicate che hanno ingannato anche i più esperti - ha accolto le 29 squadre finaliste, provenienti da tutto il Triveneto, dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna. Rispetto a Franciacorta è stata molto più aperta la lotta sul netto rispetto a quella sul lordo.
Alle 14 i primi arrivi ed i primi risultati che a poco a poco hanno lasciato intendere che il trend sarebbe stato quello di punteggi più “normali” per i gusti raffinati del Cortporate, ma comunque piuttosto elevati per un torneo riservato ai dilettanti.
Svetta su tutti il 90 netto di una delle squadre favorite, la Mantova Diesel, vincitrice della finale del 2005, classificatasi con onore seconda assoluta alla finale mondiale in Giamaica lo scorso giugno. A seguire, con 5 lunghezze di distacco, la Orsi Macchine Tessili e con 84 netto la Moorer.
Il risultato lordo portato in club house dalla squadra milanese Effigi Sistemi Idrodinamici, partita in gara alle 10.00 del mattino, ha resistito sino alla fine senza grandi insidie ed il 78 lordo messo insieme dalla compagine lombarda ha ottenuto il gradino più alto del podio nella classifica. «La nostra squadra aveva buone possibilità di farcela - il commento di Francesco Graziani - e mancare dalla finale da qualche stagione è stato un buon motivo per essere più combattivi. Avevamo provato il campo alla vigilia, trovandolo molto divertente. Il giorno della gara abbiamo invece trovato un percorso reso difficile dal vento e dalla posizione delle bandiere: davvero toste, quasi tutte in fondo ai green o dietro ai bunker».
Il premio per le migliori prime nove buche lo vince Golf Planet con 44 colpi. Grazie alla performance di uno dei suoi giocatori Alberto Ragazzoni con 282 metri, ottiene anche il Driving Contest. La squadra Albertini, invece, si aggiudica il trofeo per le migliori seconde nove buche con 45 punti.
In sede di premiazione il team Farmacia San Paolo si aggiudicato per estrazione l’iscrizione gratuita all’edizione del 2007.