Corporate sull’asse Milano-Roma

Procede come un treno ad alta velocità il Corporate golf Challenge. E nei primi giorni di maggio lo fa sulla direttrice Roma-Milano. Sessantaquattro squadre si sono, infatti, confrontate nei giorni 4 e 5 maggio: trentadue al Molinetto, alle porte del capoluogo lombardo, e altrettante sul campo de Le Querce, green della tradizione capitolina - appena reduce dai campionati nazionali - che sorge in quel di Sutri, vicino a Viterbo.
Finalmente il Corporate Golf Challenge è stato graziato dalle bizzarrie climatiche, che avevano turbato alcune delle prove precedenti: due giornate splendide con temperature quasi estive hanno reso possibili gare davvero avvincenti. Nonostante l’apparente aspetto mite ingentilito dalla fioritura primaverile i percorsi sono subito apparsi molto tecnici e hanno dato filo da torcere alle squadre in gara. Al Molinetto lo sponsor Polos ha voluto premiare anche il secondo miglior punteggio lordo, per dare ancora più pepe alla giornata.
Proprio nella classifica lorda, è degna di nota la bella prestazione (74 punti) di una delle squadre storiche del circuito la Effigi. Sistemi Idrodinamici, capitanata da Francesco Graziani. «La giornata è stata bellissima sotto tutti i punti di vista - ha commentato il capitano-. Dati i nostri hcp abbiamo puntato al lordo, e la scelta ci ha dato ragione. Con mio padre e mio fratello gioco al Corporate sin dalle edizioni del debutto e anche quest’anno ho trovato bellissima la formula e molto avvincente la selezione per arrivare tra le squadre finaliste».
Nella classifica netta, questi i piazzamenti e i punteggi: prima squadra classificata la Alimentari Radice con 86 colpi; alle sue spalle il team Organik Kimya con 85 e Centro Polispecialistico Lecchese con lo stesso numero di colpi. Premiati anche i quartetti della Asco Joucomatic e della Gallo abbigliamento per i migliori risultati sulle prime e seconde nove buche. I premi sono stati offerti, rispettivamente, dalla Mondini cavi e da Polos.
A Le Querce la gara è stata lunga e molto combattuta. Tra le squadre da battere, oltre a quelle di casa, alcuni team provenienti da Perugina, che hanno avuto ottime prestazioni. È il caso della Fiosconsul che, grazie alla solidità di giocatori come Gerghi e Rossi, ha ottenuto il gradino più alto del podio con 90 netto. Alle sue spalle la già qualificata Ristorante Mario (Premio lordo per il team) e un altro team di perugina: la Adamas con un 88 netto. Terzo gradino del podio per la Cementir che ha atteso sino alla proclamazione della classifica ufficiale, temendo di essere beffata all’ultimo istante.
Questo il commento del capitano Francesco Caltagirone: «La nostra performance è stata buona. Sicuramente ci ha aiutato il fatto che tre componenti della squadra giocavano sul campo di casa. Ci siamo alternati bene e abbiamo ottenuto un punteggio soddisfacente che ci consente di disputare la semifinale il prossimo 20 luglio a Parco de’ Medici».
Per Caltagirone quello per il Challenge è stato un ritorno di fiamma. «Avevo giocato questo Torneo - prosegue - qualche anno fa, il lavoro mi ha poi tenuto lontano dal green. Quest’anno abbiamo deciso di iscriverci nuovamente e alla seconda gara abbiamo centrato il risultato».
Nel Driving Contest (premio offerto da Aethra) vince Emanuele Senigagliesi dello Studio Immobiliare Alto Lazio.