Corre ancora Parmalat

La corsa a nuovi record negli indici azionari è proseguita a Piazza Affari: l’indice S&PMib ha registrato ieri il nuovo massimo dalla sua introduzione, nel giugno 2003; nuovo massimo storico anche per il Midex, a quota 41441, mentre al nuovo top dell’anno in corso, il Mibtel ha raggiunto quota 31568, recuperando i livelli del dicembre 2000. La stasi dei titoli bancari e la limitata verve dei telefonici, dopo i tentativi di rialzo dei giorni scorsi, ha rimesso in luce i titoli editoriali, che hanno visto Mondadori e Rcs in crescita di oltre il 2%; incrementi maggiori sono stati realizzati da Class (più 4,2%), Mondo Tv (più 5,2%) e Cairo (più 2,7%). Tra i bancari da segnalare lo storno del Credito Valtellinese, che arretra di quasi il 4% all’annuncio di una complessa e onerosa operazione sul capitale. Continua a crescere Parmalat (più 1,36%) per l’attesa di possibili accordi tra la società e le controparti nella causa davanti al tribunale di New York. Sugli scudi Tenaris (più 5,6%) ai rumors di un presunto interesse da parte di Gazprom, mentre è giunta una smentita di una possibile Opa. Sempre negli energetici non rallenta il rally di Terna (più 1,7%), ma cresce di nuovo Socotherm (più 4,1%).