Corre sempre Marzotto

Piazza Affari procede nella via del rialzo, cercando di sostituire i temi legati al risiko bancario, con risultati e prospettive di grandi gruppi industriali. Gli indici proseguono nella lenta rivalutazione, segnando nuovi massimi annuali, mentre cala l’attività nel suo complesso, rimasta ieri a poco più di 3 miliardi come controvalore. È stata la Fiat a guidare il mercato, con un rialzo intorno al 4%, a seguito dei segnali confortanti del settore auto, con ritorni positivi anche per le holding del gruppo; cresce ancora Eni (più 1,1%) che si attesta su nuovi record di quotazione, mentre nei bancari si è distinta Fideuram (più 2,5%). Continuano a correre le Marzotto (più 6,8%), dove si ripetono grosse transazioni di pacchetti, sembrano legate a nuovi assetti azionari. Rialzi in parte rientrati per le azioni del lusso: Bulgari ritratta dell’1,7% e Luxottica dell’1,4%. Stop al rialzo delle due reclute del listino, Bioera e Monti Ascensori, ma diffusi moti di assestamento per i bancari: pesante Montepaschi (meno 1%), in netto calo Popolare Italiana (meno 2%), in flessione anche Reti Bancarie (meno 2,7%). Nel limbo del listino balza Filatura di Pollone (più 9,3%), mentre cedono Sopaf e Perlier, dopo i recenti rialzi.