La corrida a sorpresa dei White Stripes A invertire i ruoli ci guadagna la poesia

Allora, voi entrate in una arena, c’è la corrida. Arriva il torero, acclamatissimo, e scende da cavallo appoggiando gli stivali sulla schiena di un rassegnato banderillero. Gli occhi sono infiammati, le pupille scintillano. Sullo sfondo, in quella che sembra la Corrida dipinta da Manet, c’è un’altra picadora annoiata e sprezzante. Il toro galoppa, il torero lo mata, lo irride, il pubblico impazzisce e aspetta il colpo di grazia sul bestione sfinito che abbassa la testa. Dai, è il momento giusto. Ma poi el toro alza gli occhi, fissa il torero che impugna la spada per il colpo mortale ed ecco che piange lacrime umane. Così lo commuove e rovescia il copione: dopo qualche istante è lui, il toro quasi vinto, a inseguire il torero, e a batterlo davanti alla picadora finalmente innamorata. Un video povero e bellissimo che mostra Jack e Meg dei White Stripes mentre interpretano Conquest, un pezzo del 1952, alla loro maniera: surreale eppure reale e disperatamente poetica.

THE WHITE STRIPES - Conquest