Corridori del cielo: due italiani sul podio dell'Empire

Daniela Vassalli e Marco De Gasperi sfiorano il successo a New York nella scalata dell'Empire State Building. I due «azzurri» superati solo nel finale dalla Walsham e da Dold che avevano trionfato anche nell'edizione dello scorso anno

Due secondi posti. Gli italiani sfiorano di un soffio il trionfo a New York. La famosa corsa che da oltre 30 anni ha luogo sui gradini dell'Empire State Building ha avuto per la prima volta tra i protagonisti due atleti italiani. Marco De Gasperi, originario di Bormio, e Daniela Vassalli di Bergamo. I due atleti lombardi, hanno ottenuto due eccezionali secondi posti nella più classica e impegnativa corsa del mondo di questa specialità. Non è stata una «passeggiata». Le gare in «verticale», cioè sulle rampe che portano alla vetta dei grattacieli, sono gare dure sia dal punto di vista della fatica fisica ma anche ( soprattutto) dal punto di vista agonistico. Per conquistare le posizioni, vuoi anche gli spazi ristretti, si sgomita parecchio. Infatti anche per la scalata dell'Empire la partenza «in linea» ha avuto un avvio molto combattuto tra spinte, gomitate e sgambetti per conquistare le prime posizioni. «Sono partita nella seconda fila intorno al 20° posto” - commenta Daniela Vassalli - ma dopo pochi piani ho conquistato il 3° posto che ho mantenuto fino al 50° piano. Lì sono stata superata da Suzy Walsham che, dopo una caduta iniziale, ha recuperato fino al primo posto vincendo la gara, come aveva fatto lo scorso anno». Negli ultimi 6 piani l'atleta bergamasca ha recuperato ed è risucita a superare le 2 atlete che ancora la precedevano conquistando una medaglia d'argento davvero importante. Battaglia anche nella gara maschile dove De Gasperi è stato sconfitto soltanto dal campione tedesco Thomas Dold che ha vinto questa gara per la quarta volta consecutiva, confermando di essere l'indiscusso re di questa specialità. «In queste gare bisogna avere grande esperienza e grande astuzia - ha commentato De Gasperi - Superare sui gradini è davvero difficile, come nel GP di Montecarlo in Formula Uno... Sono molto soddisfatto: questo è un evento particolare e affascinante che ho la possibilità di vincere. Rintenterò certamente il prossimo anno».