Il Corriere denuncia: «È una catastrofe»

Si intitola «Bocciati in Internet» l’editoriale di Gian Antonio Stella uscito sul «Magazine» del «Corriere della Sera» l’11 dicembre. Per l’inviato del «Corriere», la classifica di Eurostat che vede l’Italia terz’ultima in Europa per utilizzo di Internet fa «gelare il sangue». Di più: «È una catastrofe». E ancora: «Gli altri ci umiliano», «L’Europa si sta sempre più allontanando e ha su di noi diversi punti di vantaggio. Abbiamo dietro di noi, dicono crudeli cifre, solo tre Paesi». Ovvero Grecia, Romania e Bulgaria. Non solo: l’Italia è l’unica nazione Ue dove la diffusione di Internet è in calo, anche se di poco: dal 43 al 42%. Stella se la prende direttamente con Berlusconi e col suo predecessore Prodi, colpevoli di non aver mantenuto in proposito le loro «promesse di libertà». Proprio in nome della libertà, oggi la rete cresce senza regole, senza che nessuno vigili sui contenuti, distinguendo verità e bugie, notizie e offese.