Per il «Corriere» Forza Italia è ancora di plastica

Bondi: come insegna Blair, nei partiti moderni conta sempre più la forza del leader

Nell’articolo di fondo pubblicato dal Corriere della Sera martedì scorso sotto il titolo «I leader, il popolo e niente in mezzo» il professor Ernesto Galli della Loggia sostiene la tesi secondo la quale il centrodestra italiano «ha grandissima difficoltà a organizzare la società» e «manifesta un disprezzo per le élite che andrà bene per il Venezuela, forse, ma non per l’Italia». Secondo Galli della Loggia, in particolare, Forza Italia è rimasta «un partito di plastica», «che non organizza, non coagula nulla» ha al suo centro «ancora e sempre solo Berlusconi». Per cui la destra italiana può essere «elettoralmente plebiscitata, ma resta tuttora condannata a una vera e propria solitudine politica che rimanda direttamente a un’irrisolta solitudine sociale». Le reazioni critiche verso questa tesi non si erano fatte attendere. Ieri il coordinatore nazionale di Forza Italia aveva indirizzato al Corriere una lettera che è stata ignorata. E che noi pubblichiamo sotto.